Riprenderà questa settimana l'attività di messa in sicurezza degli incroci pericolosi in città. Almeno quattro saranno risistemati entro le prossime due settimane, con l'installazione dei nuovi dispositivi a 1200 led. Si tratta degli incroci tra via Michelangelo Nappi-Via Tricino, via Tricino-via Della resistenza, via Dossetti-via Pertini, via Pertini-via De Gasperi. Ad annunciarlo, l'assessore alla Viabilità e alla Sicurezza, Guglielmo D'Aniello. «Tali incroci o non sono mai stati messi in sicurezza o sono mal disciplinati con lanterne semaforiche lampeggianti che risultano poco visibili e che, pertanto, non garantiscono un idoneo livello di sicurezza per veicoli e pedoni. E' prioritario intervenire prima in quei punti, dove il rischio di incidenti risulta maggiore, con l'installazione dei dispositivi di stop a 1200 led, visibili anche a notevole distanza. In settimana la ditta incaricata effettuerà un primo intervento di predisposizione per il collegamento elettrico». Finora è stato messo in sicurezza un solo incrocio pericoloso, quello di via Mortellari-via Michelangelo Nappi dove, a dicembre scorso, l'amministrazione comunale ha installato i primi dispositivi di stop a 1200 led. «Il sistema installato ha dimostrato da subito la sua efficacia - ha aggiunto l'assessore D'Aniello - La circolazione in quel punto del territorio che, fino a pochi mesi fa, era stato più volte interessato da gravi incidenti stradali, oggi è più ordinata, più sicura. A riconoscerlo sono anche i residenti della zona. Abbiamo avuto apprezzamenti da chi abita nelle vicinanze di quell'incrocio e che oggi ne apprezza la messa in sicurezza». L'attività proseguirà, fino a quando tutti gli altri incroci, considerati pericolosi, (anche nella zona del centro cittadino) non saranno messi in sicurezza. Intanto sarà presto predisposto e sperimentato un dispositivo per la messa in sicurezza dell'attraverso pedonale in via Oberdan, davanti alla stazione ferroviaria. «Abbiamo - ha spiegato D'Aniello già rimosso e spostato le strisce pedonali di una quindicina di metri per procedere poi all'installazione di questo nuovo dispositivo di sicurezza per l'attraversamento della strada da parte dei pedoni, con il posizionamento di sensori che rileveranno appunto il loro passaggio, attivando le lanterne semaforiche intermittenti, ad alta intensità, che vi saranno collegate. Sperimenteremo il dispositivo e, se sarà efficace, ne installeremo uno anche sull'attraversamento pedonale del cavalcavia Moscati, nei pressi dell'ingresso dell'ospedale». |