Vittoria autoritaria per la Bialetti Scafati che mette al tappeto una Riviera Solare Rimini in emergenza (senza Bennerman, Scarone e Pecile), sovvertendo i pronostici della vigilia che davano in netto svantaggio la squadra di coach Calvani rispetto alla ben più attrezzata squadra avversaria del temuto Carlton Myers. L'inizio di gara è equilibrato, con una notevole imprecisione al tiro da ambedue le parti. Al 5', il primo allungo di Scafati. Inizia Goss con un tiro da sotto, proseguono Fattori e Apodaca. Ancora Goss piazza una tripla e subito dopo Muurinen completa il quadro. Dal 9-7 al 5', Scafati schizza al 20-7 al 8'. Rimini è ipnotizzata e resta a secco per ben tre minuti. La Bialetti, di contro, forte del vantaggio accumulato, va avanti spedita, senza esitazioni (27-9 al 14'). Rimini tenta di accorciare e la bomba per il 29-14 che Carlton Myers infila al 15' sembra infondere nuova linfa tra gli ospiti. Bernard e Gurini suonano la carica (30-21 al 17'), ma Scafati resta lucida, con Goss, Fattori ed Apodaca pronti a rimettere ordine (42-27 al 20'). La Bialetti mostra sicurezza. Non spaventano, anche nella ripresa, le triple di Myers e Gurini (49-35 al 24'). Ci pensano soprattutto Goss ed Apodaca (chiuderanno con 42 punti in due, 19 per il primo e ben 23 per il secondo), aiutati da Chiacig, a custodire il bottino di Scafati (61-37 al 27'). La gara a questo punto è già chiusa. Il vantaggio della Bialetti continua a lievitare (76-51 al 34'). Si affanna Rimini e tenta ancora di ricucire negli ultimi minuti ma la formazione di coach Sacco non riesce ad andare oltre il -13 (86-73) che chiude il match. |