La Bialetti Scafati inaugura il 2010 con una vittoria e si impone alla Snaidero Udine davanti al pubblico del Palamangano. Una vittoria che serviva come il pane per ritrovare fiducia e morale in vista di un rilancio definitivo in classifica. Vittoria per nulla scontata ma mai messa in discussione in una gara che ha visto sempre Scafati in avanti dall’inizio alla fine. Udine, forte di un Cotis Harrison che ha chiuso con 20 punti in 40 minuti giocati e con un 4/9 da tre, oltre a 7 falli subìti ed 8 rimbalzi, è restata in partita fino alla fine ma la Bialetti pur non brillando è riuscita a spuntarla. Al 4-0 iniziale (al 2') per Scafati, Udine risponde con uno 0/3 al tiro. Per la Bialetti, a produrre è Chiacig (i primi 8 punti di fila sono i suoi), Goss fa il resto (10-2 al 4'). Udine passa al contrattacco, dalla lunga distanza. Arrivano le prime due triple, firmate da David Brkic. Al 7' il timer segna 10-10. Anche Scafati alza il tiro (Goss piazza una bomba per il 14-10) ma senza riuscire a distaccare gli ospiti (19-18 al 10'). Equilibrato anche l'avvio del secondo periodo (22-21 al 12'). Scafati fa fatica a trovare la via dell'allungo nonostante le buone soluzioni di Fattori, Filloy e Apodaca (36-30 al 18') ma ci pensano Chiacig e Goss a fare scorta di punti per consentire alla Bialetti di staccare la Snaidero e toccare il + 11 (46-35) all'avvio della ripresa. Udine non demorde e qualche minuto dopo, con Dordey ed Harrison, ricuce il gap (47-43), costringendo coach Marco Calvani a chiamare time-out. Giusto il tempo di una strigliata ma, al rientro sul parquet, la Bialetti incassa un altro colpo dagli ospiti che toccano il -2, con Zacchetti (47-45). Ultimo quarto, il parziale decisivo. Scafati ritorna in avanti (60-52 al 31’) ma la Snaidero si galvanizza ed Harrison piazza la tripla per il -3 (60-57) al 34’. Ruini risponde per le rime e al 36’ conduce la sua squadra sul +10 (67-57), ma in agguato c'è sempre Harrison, pronto ad infilare dagli oltre sei metri. Si riparte, il ritmo di gioco aumenta. Lo stesso Harrison incassa un tecnico dall’arbitro per proteste. Scafati mantiene le distanze (72-62 al 37’) e alla fine la spunta. Una vittoria pesantissima e meritata. |