Se per il Capodanno di Avellino, a dispetto della pioggia e delle polemiche della vigilia, era riuscito comunque ad attirare in piazza il pubblico delle grandi occasioni, anche a Scafati, ieri sera, per il concerto di inizio 2010 promosso dall'amministrazione comunale, Gigi D'Alessio ha collezionato un altro «pienone». Oltre ventimila le presenze in piazza Aldo Moro, assiepate attorno al mega palco allestito per l'occasione. Tutto, in pratica, come da previsioni. Le luci, la musica, i cori, le grida dei fans. A partire dalle 21, e per oltre due ore, l'internazionale «Gigi» si è concesso al pubblico scafatese, sfoderando le sue canzoni più belle e ripercorrendo attraverso i suoi successi le fasi più significative di una lunga carriera. Tra gli applausi scroscianti dei ventimila, Gigi è andato avanti senza mai fermarsi, alternando ritmi travolgenti alla dolcezza di brani suonati a pianoforte. Da «Insieme a lei» a «Primo appuntamento», da «Canterò per te» a «Non dirgli mai», fino agli ultimi successi. Una lunga sequenza di emozioni che ha incantato la folla. In apertura di serata, uno spettacolo di fuochi pirotecnici offerti a sorpresa dall'amministrazione comunale. Poi, l'intervento di Valeria Marini, salita sul palco insieme a Gigi D'Alessio per salutare il pubblico di Scafati. Lo spettacolo, insomma, ha soddisfatto tutti, organizzatori ed amministratori in primis. «É stato un evento straordinario, degno di questa città - ha detto, orgoglioso, a fine concerto il sindaco Pasquale Aliberti - Un appuntamento importante che fa della nostra Scafati la capitale dell'Agro, anche sotto il profilo dei grandi eventi». Il concerto, tappa del tour 2009 del cantautore partenopeo «Questo sono io», è costato circa 100mila euro più iva, per un totale di 120mila euro. «Non è gravato sulle casse comunali - tiene a precisare Aliberti - La metà della spesa sarà coperta con un contributo regionale di cui beneficeremo in base all'ultima legge finanziaria approvata. Per la restante parte, utilizzeremo i contributi dei privati che hanno voluto sponsorizzare l'evento». Impeccabile l'organizzazione. Nessun posto riservato tra il pubblico (diversamente da quanto era accaduto il 19 dicembre al Palamangano per il concerto di Pino Daniele, non organizzato dall'amministrazione comunale). Una scelta voluta dall'organizzazione ed avallata dagli stessi amministratori «Per consentire - ha precisato il sindaco - a tutti di assistere al concerto, senza favoritismi». Solo per i disabili è stata riservata un'area nei pressi del palco. Due i maxi-schermo allestiti, uno in piazza Veneto e l'atro nell'area ex Del Gaizo. Accuratamente predisposto anche il servizio d'ordine coordinato dal tenente Gianpaolo Scafarto. Oltre cento gli uomini delle forze dell'ordine presenti. |